Serie A, promossi e bocciati della 21ª giornata

PROMOSSI

MAURIZIO SARRI
Il suo Napoli è una sinfonia: quinta vittoria consecutiva in campionato. In casa o in trasferta cambia poco: i campani dettano i ritmi del gioco e dopo le cinque reti segnate a Frosinone arrivano le quattro messe a segno a Genova, tutte con marcatori diversi. Higuain apre la vendemmia facendo 21 su 21, Insigne raddoppia dal dischetto, Hamsik cala il tris e il subentrato Mertens chiude i discorsi. La capolista è uno spettacolo e per il tecnico la prestazione offerta dai suoi ragazzi è il modo migliore per chiudere una settimana di polemiche.

MAREK HAMSIK
Grande gara quella dello slovacco, che domina nei duelli a centrocampo. Persino l’erroraccio di Barreto nasce dalla sua pressione sull’avversario. Corona il match segnando il quinto gol in questa Serie A.

PAULO DYBALA
Il big-match di giornata, quello in programma tra Juve e Roma nel posticipo, ha ritmi bassi e sembra avviarsi allo 0-0. Fino a quando l’ennesimo guizzo stagionale della giovane stella della Juventus regala l’undicesima vittoria consecutiva ai bianconeri ed evita la fuga del Napoli. Assieme a Higuain, la Joya si conferma l’uomo del momento.

JOSIP ILICIC
Sbaglia un gol clamoroso in avvio, ma si riscatta con la punizione-gioiello con cui sblocca il risultato. La Fiorentina torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive e lo sloveno festeggia il decimo gol in questo campionato.

RICCARDO SAPONARA
Altra grande partita del trequartista dell’Empoli: contro il suo ex Milan confeziona l’assist per Zielinski.

CARLOS BACCA
Segna il terzo gol consecutivo tra campionato e coppa e raggiunge la doppia cifra in classifica marcatori.

KEVIN LASAGNA
Sfrutta al meglio il corridoio creato da Bianco nei minuti di recupero, andando a segnare il suo primo centro in Serie A. Un gol storico per lui e per il Carpi, che torna da Milano con un pareggio prestigioso.

FABRIZIO CASTORI
Otto punti nelle ultime quattro sfide: il Carpi è vivo e il punto strappato a San Siro è il giusto premio agli sforzi di questa piccola società. La strada per la salvezza resta lunga, ma la forma recente degli emiliani è incoraggiante.

RODRIGO PALACIO
L’ennesimo 1-0 interista stava maturando grazie al suo gol nel primo tempo. Poi il Carpi befferà i nerazzurri nel recupero. Resta comunque la bella prestazione del Trenza: oltre al gol, si registra anche un colpo di testa salvato sulla linea da Crimi.

ANTONIO CANDREVA
Il capitano laziale suona la carica e trascina i compagni alla rimonta casalinga contro il Chievo: pareggia i conti su rigore, realizza il gol del 3-1 e in extremis serve l’assist a Keita. Una delle migliori gare in questa stagione complicata. E la Lazio restituisce al Chievo le quattro reti dell’andata.

BARROS SCHELOTTO
Buona la prima per il nuovo tecnico palermitano: la leggenda del Boca Juniors ottiene uno strepitoso 4-1 sull’Udinese al debutto sulla panchina siciliana. Quaison, Jiljemark, Lazaar e la perla finale di Trajkovski, appena entrato in campo: con un’ottima performance di tutto il collettivo rosanero, il Palermo regala al proprio pubblico la sua miglior versione.

EMANUELE GIACCHERINI
Continua a dare i suoi frutti la premiata ditta Giaccherini-Donadoni. Il bellissimo gol di “Giaccherinho” sposta dalle parti di Bologna l’esito del derby emiliano contro il Sassuolo. Per l’ex Sunderland è il quinto gol nelle ultime otto partite di campionato. Floccari, neroverde fino a pochi giorni fa, siglerà il raddoppio.

BOCCIATI

EDGAR BARRETO
Prova orribile per il centrocampista della Sampdoria. Nello 0-1 manda in porta Higuain, nello 0-2 causa il rigore commettendo fallo su Albiol.

MATTIA CASSANI
La Samp era tornata in partita contro il Napoli grazie al secondo gol consecutivo di Correa. Ma il terzino destro, già ammonito, guasta i piani di rimonta e commette un inutile fallo a metà campo, guadagnando la via degli spogliatoi. E come se non bastasse, dalla punizione scaturisce il gol di Mertens.

GIANLUIGI DONNARUMMA
Esce male sul gol di Zielinski e si lascia passare la palla tra le gambe. Rivedibile anche sul secondo gol dell’Empoli, dove non riesce ad allontanare la conclusione di Pucciarelli.

MARTIN MONTOYA
Va meglio davanti, dove si propone spesso che dietro, dove invece è perennemente insicuro.

ANTE REBIC
Il croato non lascia il segno nel tridente veronese alle spalle di Pazzini. Le cose migliorano notevolmente quando Delneri manda in campo al suo posto Juanito Gomez.

CIRO IMMOBILE
Tocca pochi palloni e non trova l’intesa con Belotti. Merito anche di una difesa viola ben organizzata.

IVAN PIRIS
I giocatori del Palermo gli scappano via da tutte le parti. Pomeriggio complicato per lui e per tutta la difesa dell’Udinese.

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